Sostieni anche tu la campagna per la lotta al cancro al seno

Quella contro il cancro al seno è una delle sfide più importanti per la ricerca, un male che colpisce circa 55.000 donne in Italia ogni anno, una su otto nell’arco della vita, confermandosi come il tumore più diffuso nel genere femminile.
É per questo che abbiamo deciso con Yumi di sostenere AIRC, insieme ai nostri principali istituti partner in tutta Italia, nella sua azione focalizzata all’obiettivo trovare nuove cure per chi affronta le forme più aggressive, per poter colorare di rosa anche quel pezzo mancante del nastro che rappresenta il 12% di donne che ancora non sopravvivono a 5 anni dalla diagnosi. Una sfida difficilissima che richiede l’impegno di tutti noi.

Per tutto il mese di Ottobre gli istituti partner aderenti all’iniziativa contribuiranno alla ricerca con una donazione per ogni trattamento Yumi Lashes o Yumi Brows acquistato, cosi come noi effettueremo una donazione per ogni cliente aderente al progetto. Potrai riconoscere le operatrici degli istituti aderenti al progetto per le spillette con il nastro rosa che indosseranno per tutto il mese di Ottobre.

AIRC è il primo finanziatore privato in Italia della ricerca oncologica e da oltre 55 anni ha fatto della lotta al tumore al seno una delle sue sfide più importanti. I risultati ottenuti in questi anni hanno permesso di offrire nuove possibilità di terapie e cure. Nel 2022 AIRC ha destinato oltre 15 milioni di euro per 161 progetti di ricerca e borse di studio in questo ambito.

I progressi della ricerca per la diagnosi e la cura del cancro al seno hanno portato oggi fino all’88% la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, con le sue ricercatrici e i suoi ricercatori, punta ancora una volta l’attenzione sull’urgenza di trovare nuove cure per chi deve affrontare le forme più aggressive.

È una sfida difficilissima, che AIRC ha voluto rappresentare visivamente con un nastro rosa incompleto, che richiede l’impegno di tutti per essere colorato interamente. Richiede l’impegno delle donne, che devono sottoporsi agli screening e agli esami di controllo raccomandati per la diagnosi precoce; richiede l’impegno dei ricercatori, al lavoro per mettere a punto nuove terapie; e richiede l’impegno dei sostenitori, che con le loro donazioni permettono alla ricerca di non fermarsi mai!

“Ci piace pensare che il mondo sia sorretto da grandi catene,
ma ognuna di queste sia a sua volta formata da tanti piccoli anelli
e se ognuno di questi piccoli anelli fa il suo sforzo
quella catena sarà solida e forte e non cederà mai!”